17 luglio 2011

quaderno


Alcune domeniche fa, ho avuto il piacere di partecipare ad uno degli appuntamenti diDibujaMadrid. Organizzato dal Museo ABC di Madrid, con il bravo e gentile Enrique Flores.
La nostra passeggiata è iniziata alle porte della stazione di Principe Pio, è continuata lungo il fiume Manzanares per poi finire fin sotto al viaducto de Segovia. Alla piacevole passeggiata partecipavano disegnatori bravissimi e appassionati, autentici esperti del "genere".
Io, con il disegno dal vero, ho sempre avuto un rapporto d'amore e odio, e, nonostante fossero passati alcuni anni dall'ultima volta, anche in questa occasione non ho potuto evitare, in certi momenti, la stessa sensazione di noia e insofferenza che provavo disegnando a scuola.
La nostra passeggiata è stata però utilissima, nel ricordarmi quanto sia piacevole disegnare su un quaderno, per il puro piacere di farlo.

9 commenti:

la lumacaquerida ha detto...

Questa volta ha vinto l'amore, direi.
O come sempre.
i risultati sono interessanti.
Buon verano e buon lavoro
M

VALERIO VIDALI ha detto...

cara lumaca,
in verità ha vinto la pigrizia.
Di questi disegni, solo il primo in alto è frutto della passeggiata/disegnamadrid.
il resto del tempo ho, per l'appunto, passeggiato o rotto le scatole a quelli che disegnavano

buona estate a te

alicia varela ha detto...

qué maravilla!

mara ha detto...

anch'io ho qualche problema col disegno dal vero, vado sembre in giro con tacquini e matite, ma poi mi stufo subito dei paesaggi e mi rimetto a fare i miei soliti disegnini.
I tuoi invece sono bellissimi come sempre (e ho sempre nella memoria quelle due pagine di tacquino schizzate al mare con i pesci che accarezzano i piedi.. bellissimo ogni tanto me lo vado a riguardare)

littlewinterbride ha detto...

beautiful illustrations.

Roselly Bakery ha detto...

really cool

sewa elf ha detto...

Très beau, merci pour le partage

Martina Merlini ha detto...

super!

Marcella Brancaforte ha detto...

e viva la pigrizia allora :)
ancora complimenti per la bellezza e l'onestà del tuo lavoro.